Ahhh finalmente, letto un bel libro, poco poco per volta vuoi vedere che mi ritorna la voglia?
Si ringrazia ufficialmente il mio cugino che con Kafkiana licenza chiameremo X (comunicazione di servizio: oh l'altro libro che mi hai dato dopo due pag che ho letto l'ho dovuto mettere via, ed io che confidavo piu' in questo). Quindi dicevo grazie X, mi hai regalato 2 giorni piacevoli.
Ci sono parole o frasi che non si vorrebbero mai sentire? di quei suoni buttati li, in quanto non sapendo suonare alcuno strumento se non le proprie corde vocali, ci si sente autorizzati a profanare il miracolo del silenzio, nell'atto di emettere oltre ai citati suoni anche fiato che finisce inevitabilmente per aumentare l'entropia del mondo (oh il diritto d'autore di quest'ultima cazzata è del gia' citato X, non potrei mai assumermi la paternità di siffatta opera torpiloquiosa).
Ad esempio e mi ripeto, capita spesso, ed è per me motivo valido per evitare di conoscere gente nuova, che ti venga domandato, subito dopo la stretta di mano e la dicitura dei rispettivi nomi che peraltro non si ricordano mai, la fatidica frase.... Cosa fai nella vita?
TA DAM... lo so è un convenevole, alla maggior parte delle persone non gliene frega un cazzo della tua vita, figurati se uno che non si ricorda il tuo nome pronunciato non meno di 10 secondi prima puo' davvero interessare "cosa fai nella vita"? al piu' durante il tempo che occorre per rispondere al quesito possono scappare altri ottimi pensieri del tipo "guarda che bel tocco di gnagna quella" oppure "ho chiuso l'auto? mi lo sapevo non dovevo uscire sta sera, giornata da dimenticare, e se mi ciullano l'auto? ma vaffanc"; insomma pensieri di cose davvero importanti per ognuno di noi.....
"Ah davvero proprio un bel lavoro fai, davvero", notare che l'interlocutore che per comodita' chiameremo Y, aveva finito di dire "ma, ecco, cioè, vorrei, sai partecipo ad un progetto che deve ancora partire, si ma ci sono buone possibilita', si si buone, ecco"
Cosa fai nella vita, la frase presuppone e da per scontato alcune cose: primis non contempla affatto un non fare, ossia invece di domandare "fai qualcosa nella vita?" si da per scontato il fatto che fai qualcosa perchè bisogna fare qualcosa! Occorre ammettere che si è sempre soggetti ad un facere in ogni dì e qui si entra nel secondo del mio appunto alla frase. Potrei quindi rispondere "si leggo qualche libro""bevo e mangio" o altre cose di tutti i giorni come "mi affanno con i miei problemi e tu cazzone che non sei altro con una sola frase che mi pronunci non li consideri affatto, non solo, nemmeno ti sforzi un po' di dire qualcosa che non possa in alcun modo urtare". Avete mai notato che sono davvero pochi i disoccupati che chiedono al loro interlocutore nelle prime fasi del ti conosco cosa faccia nella vita.
Ritornando alla frase in questine e sintetizzando, la frase non contempla una risposta che sia diversa dall'attivita lavorativa.
Non viene spontaneo a questo punto chiedersi perchè due persone che non si conoscono, che non ricorderanno il nome dell'altro, fino a che non se lo saranno fatti ripetere dagli amici comuni almeno altre due volte, debbano domandarsi che mansione retribuita ha dato loro il destino? Si potrebbe chidere altro, non piu' interessante forse, parimenti inutile magari, ma almeno qualcosa che faccia fare esercizi alla fantasia tipo (siano un lui e una lei)
lui:"ciao, Z";
lei:"piacere, A";
lui:"prendi la pillola?" (anche questa è del genio X);
lei:"cafone!"
credo proprio che il vostro nome in questo caso sarà ricordato!
Inoltre la gia' ritrita domanda contempla solo come risposta un lavoro remunerato con delle piccole eccezioni comunque non viste proprio di buon occhio. Se ad esempio rispondessi "ah si scrivo su un blog" automaticamente l'altra persona penserebbe ad un nuovo lavoro del cazzo, nato grazie alla grande opera del vecchio governo..... poverino, meglio non approfondire l'argomento!
Sapete quando ho capito di essere diventato vecchio per essere solo uno studente? è stato quando gli altri invece di domandare quanti esami avessi dato hanno cominciato a chiedere quanti esami all'alba!!!
Lui: "ehm, un certo numero non li ricordo"
l'altro: "dai che lo sai"
Lui: "si, dicevamo, bella partita quella del palermo l'altra sera"
Altra domanda inutile che mi sento dire.... "l'universita'?".... "beh, sempre la non si è spostata, in Via Basile" (qusta è la solita rispota di y!).
Concludo dicendo.... (senza parole)