sabato, dicembre 16, 2006

Zitamento!!!!

Si comunica con il presente post il mio zitamento, in data 5 Dicembre, con la mia piccola Rosellina!!!
e chi l'avrebbe mai detto.....
sono previsti aggiornamenti del blog nei futuri e seguenti momenti:

1. Rottura ufficiale dello scalone;

2. Acchianata con cannoli (anch'essa ufficiale);

Mess per Giorgio: vuoi vedere che c'hai ragione tu? (oh hai u raggiunu cuci??) mi sposo prima io?? eheh!

salutamu all'amici!

venerdì, dicembre 01, 2006

Rosellina...

Piccola.... Paola ha detto la cosa piu' giusta, e meno male che io ero quello sensibile! una coltellata tra le costole. Scusami. Non dimentichero' mai i tuoi occhi, i tuoi occhi nei miei. Sii felice

giovedì, settembre 07, 2006

Troppi dolci?

Cos'è più importante tra l'amicizia e un amore?
Amici forse vi sconvolgerò, credo sia l'amicizia.
In amore è un fatto di chimica, un po' ci si annusa e ci si piace, oppure nulla. Non so se rende l'idea ragazzi, ma a mio avviso l'amore in amore è scontato.
In amicizia non è così, nulla in fondo è dovuto, si fa e ci si aiuta senza nulla in cambio. Si credo che la forma piu' alta di amore sia proprio l'amicizia.
Voglio citarvi tutti amici miei cari: Paola, Chicca, Rosellina, Marco, Franci e Gianpi.... potessi avere braccia lunghe a sufficienza vi abbraccierei tutti insieme.

sabato, settembre 02, 2006

Attimi

Ci sono attimi per cui vale la pena di pagare il prezzo del contorno, pochi momenti di vita, di due occhi dentro i tuoi occhi, di profumi e di calore. Sono attimi, eppure se sei consapevole di questo puoi anche apprezzare la loro brevità, perchè non c'è nulla di piu' intenso di ciò che è "l'ultimo".

venerdì, agosto 18, 2006

grazie.........

Oh ragazzi, amici, non sono bravo nel cerimoniale, ma volevo ringraziarvi tutti per le belle parole spese nei miei confronti, tant'è vero che non c'erano messe!
V.V.U.M.D.B.M.T.T.

Una parola speciale per l'amico Giovanni: intanto scusami, sono talmente scarso che non riesco a scrivere alcun commento sul tuo blog....... ok devo fare l'iscrizione a windows live etc, ma con la connessioone che mi ritrovo a volte mi passa la voglia :(
Amico non fare lo sconvursolato, bisogna avere fiducia, sempre! la vita è come una scatola di cioccolattini......... etc etc etc. Male che deve andare noi abbiamo il nostro silossilosilovoglio un silossilovoglio silossilovoglio!!!

mercoledì, agosto 16, 2006

Il lagnusar m'è dolce in questo mar!

Ahhh finalmente, letto un bel libro, poco poco per volta vuoi vedere che mi ritorna la voglia?
Si ringrazia ufficialmente il mio cugino che con Kafkiana licenza chiameremo X (comunicazione di servizio: oh l'altro libro che mi hai dato dopo due pag che ho letto l'ho dovuto mettere via, ed io che confidavo piu' in questo). Quindi dicevo grazie X, mi hai regalato 2 giorni piacevoli.
Ci sono parole o frasi che non si vorrebbero mai sentire? di quei suoni buttati li, in quanto non sapendo suonare alcuno strumento se non le proprie corde vocali, ci si sente autorizzati a profanare il miracolo del silenzio, nell'atto di emettere oltre ai citati suoni anche fiato che finisce inevitabilmente per aumentare l'entropia del mondo (oh il diritto d'autore di quest'ultima cazzata è del gia' citato X, non potrei mai assumermi la paternità di siffatta opera torpiloquiosa).
Ad esempio e mi ripeto, capita spesso, ed è per me motivo valido per evitare di conoscere gente nuova, che ti venga domandato, subito dopo la stretta di mano e la dicitura dei rispettivi nomi che peraltro non si ricordano mai, la fatidica frase.... Cosa fai nella vita?
TA DAM... lo so è un convenevole, alla maggior parte delle persone non gliene frega un cazzo della tua vita, figurati se uno che non si ricorda il tuo nome pronunciato non meno di 10 secondi prima puo' davvero interessare "cosa fai nella vita"? al piu' durante il tempo che occorre per rispondere al quesito possono scappare altri ottimi pensieri del tipo "guarda che bel tocco di gnagna quella" oppure "ho chiuso l'auto? mi lo sapevo non dovevo uscire sta sera, giornata da dimenticare, e se mi ciullano l'auto? ma vaffanc"; insomma pensieri di cose davvero importanti per ognuno di noi.....
"Ah davvero proprio un bel lavoro fai, davvero", notare che l'interlocutore che per comodita' chiameremo Y, aveva finito di dire "ma, ecco, cioè, vorrei, sai partecipo ad un progetto che deve ancora partire, si ma ci sono buone possibilita', si si buone, ecco"
Cosa fai nella vita, la frase presuppone e da per scontato alcune cose: primis non contempla affatto un non fare, ossia invece di domandare "fai qualcosa nella vita?" si da per scontato il fatto che fai qualcosa perchè bisogna fare qualcosa! Occorre ammettere che si è sempre soggetti ad un facere in ogni dì e qui si entra nel secondo del mio appunto alla frase. Potrei quindi rispondere "si leggo qualche libro""bevo e mangio" o altre cose di tutti i giorni come "mi affanno con i miei problemi e tu cazzone che non sei altro con una sola frase che mi pronunci non li consideri affatto, non solo, nemmeno ti sforzi un po' di dire qualcosa che non possa in alcun modo urtare". Avete mai notato che sono davvero pochi i disoccupati che chiedono al loro interlocutore nelle prime fasi del ti conosco cosa faccia nella vita.
Ritornando alla frase in questine e sintetizzando, la frase non contempla una risposta che sia diversa dall'attivita lavorativa.
Non viene spontaneo a questo punto chiedersi perchè due persone che non si conoscono, che non ricorderanno il nome dell'altro, fino a che non se lo saranno fatti ripetere dagli amici comuni almeno altre due volte, debbano domandarsi che mansione retribuita ha dato loro il destino? Si potrebbe chidere altro, non piu' interessante forse, parimenti inutile magari, ma almeno qualcosa che faccia fare esercizi alla fantasia tipo (siano un lui e una lei)

lui:"ciao, Z";
lei:"piacere, A";
lui:"prendi la pillola?" (anche questa è del genio X);
lei:"cafone!"

credo proprio che il vostro nome in questo caso sarà ricordato!
Inoltre la gia' ritrita domanda contempla solo come risposta un lavoro remunerato con delle piccole eccezioni comunque non viste proprio di buon occhio. Se ad esempio rispondessi "ah si scrivo su un blog" automaticamente l'altra persona penserebbe ad un nuovo lavoro del cazzo, nato grazie alla grande opera del vecchio governo..... poverino, meglio non approfondire l'argomento!
Sapete quando ho capito di essere diventato vecchio per essere solo uno studente? è stato quando gli altri invece di domandare quanti esami avessi dato hanno cominciato a chiedere quanti esami all'alba!!!
Lui: "ehm, un certo numero non li ricordo"
l'altro: "dai che lo sai"
Lui: "si, dicevamo, bella partita quella del palermo l'altra sera"

Altra domanda inutile che mi sento dire.... "l'universita'?".... "beh, sempre la non si è spostata, in Via Basile" (qusta è la solita rispota di y!).

Concludo dicendo.... (senza parole)

domenica, agosto 13, 2006

I nostri blog ci rispecchiano? il mio credo di si, senza capo ne coda credo sia lo specchio di una testa poco pensante, impulsiva, ma almeno qui un po' piu' libera e propensa allo sfogo...
Quanto vorrei essere economicamente indipendente, non ce la faccio piu' qui in casa mia, soprattutto odio questo buon umore falso che devo avere stampato in viso. Perchè si decide ad un certo punto della propria vita che per ogni cosa c'è da lagnarsi? è solo la vecchiaia? eppure ci sono persone che hanno quel sorriso stampato in volto, sorriso che non puo' essere finto perchè lo vedi che non lo è, ha i connotati di una vita passata bene. Ed io mi ritrovo cosi' chiuso nella mia stanza nel vano tentativo di non essere coinvolto, di non prendere parte.
Non è con gli occhi che si vede l'essenziale, a volte si dimentica...
Ragazzi non abbiamo capito un cazzo: trent'anni, nessun ideale, chiusi nella nostra provincia, paura ad esporsi in prima persona, pochissima vitalità e spirito di iniziativa. Io in primis. Non è una lagna, è un cominciare a prenderne atto.